Nastro continuo dentro un cubo "impossibile di GG"

Il “cubo impossibile di GG”, così chiamo questa figura geometrica che è un cubo di Necker a cui viene dato uno spessore, e GG sono le mie iniziali, genera un nastro continuo. È un cubo presente in molti miei esperimenti geometrici che poi diventano pretesti per l’uso del colore.  Sta diventando quasi un logo personale.

C’è un altro esagono oltre a quello definito dal contorno esterno del cubo: è costruito a partire dalle mezzerie dei lati. Su ogni lato di quest’ultimo poi nascono dei rettangoli i cui lati corti finiscono dove s’incontrano. Dando spessore a questi rettangoli si forma un nastro continuo colorato con i colori primari che sfumano l’uno nell’atro. Le campiture interne dell’esagono sono campite con i colori opposti (con l’aggiunta di bianco titanio) a quelli del primario del nastro che vi è contenuto. Tutto è cercato e pensato anche se qualcosa è trovato per caso.

Ma, è stato disegnato partendo dalla fine.

Acrilico

50×50 cm

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